Game Over

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Release del mese!!
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Settembre:


1) The Beatles Rockband (09/09/2009) e Guitar Hero 5 (11/09/2009)
Un grande mese di musica su Xbox 360, come annunciato alla conferenza dello scorso E3 di Los Angeles i Beatles sbarcano sulla console Microsoft grazie all'ultimo capitolo di Rockband. Il nuovo gioco di Harmonix, ora in collaborazione con MTV, propone 45 canzoni dei Fab Four ed un bundle con tutti gli strumenti in edizione limitata dedicata al gruppo. Successivamente all'uscita sarà possibile scaricare nuovi brani a pagamento, partendo dall'album Abbey Road. La novità più evidente è che questa volta si potrà suonare in sei contemporaneamente, collegando infatti un adattatore sarà possibile collegare tre microfoni e quindi far cantare tre persone, oltre ai classici strumenti, batteria, chitarra e basso. Ogni brano ha una rappresentazione scenica adeguata all'epoca in cui è stato composto, vedremo quindi non solo lo scenario ma anche gli avatar dei Fab Four modificare il proprio aspetto di conseguenza, seguendo le mode degli anni 60. Palcoscenici famosi come il Cave di Liverpool ed i tetti di Londra oltre ad incredibili performance presso gli Abbey Road Studios oppure in fondo al mare per Octopussy's Garden. Sarete contenti dell'acquisto, Beatles Rockband sembra fatto apposta per accontentare tutti, dai più piccoli ai più maturi fan dei quattro di Liverpool.
Lo storico rivale di Rockband, Guitar Hero non poteva stare con le mani in mano ed infatti a distanza di pochi giorni propone il suo quinto capitolo. I miglioramenti della saga di Neversoft anche in questo caso sono cospicui, non solo impersoneremo artisti del calibro di Carlos Santana e Kurt Cobain (oltre agli avatar di Xbox Live) ma sarà possibile suonare senza problemi più strumenti dello stesso tipo, tre chitarre, due vocalist e così via. Il sistema dinamico "Jump-in Jump-out" consente poi di far entrare un amico in partita in ogni momento senza dover mettere in pausa il gioco e ricominciare il brano. Un sistema più intelligente di bilanciamento della difficoltà permetterà poi di completare sempre le esibizioni di gruppo, anche tra giocatori con diversi livelli di abilità. Queste sono solo alcune delle novità del nuovo Guitar Hero, di certo la concorrenza si è fatta sentire e a giovarne saremo soprattutto noi giocatori. Buona scorpacciata!


2) Colin McRae: Dirt 2 (11/09/2009)
Una serie che sembrava destinata a scomparire dopo la terribile morte del grande Colin McRae, avvenuta il 15 settembre 2007, ed invece è pronta ad omaggiare il forte pilota di rally per un'ultima volta. Il precedente episodio, che aveva visto il suo debutto sulle console Next Generation impostando certamente nuovi parametri qualitativi grazie all'ottimo motore grafico Neon, capace per l'epoca di "settare" uno standard molto alto anche se ovviamente non privo di difetti. Ora in questo nuovo gioco, non solo il divertimento sembra assicurato da una struttura ormai collaudata fatta da un'ottima "campagna" e sfide multiplayer mozzafiato via Xbox live, ma il motore grafico è stato rivisto e notevolmente migliorato. Le macchine sono state ricreate in maniera molto fedele e aumentate nel numero di poligoni che le compongono, il pubblico potrà arrivare fino a 100.000 soggetti a bordo pista, per ricreare un effetto quasi da onda umana intorno ai bolidi che sfrecciano. Il frame rate è inchiodato a 30 fotogrammi al secondo e non ci sono più problemi di aliasing, e di sincronia verticale, tutto sembra essere stato sistemato a dovere. Se dal punto di vista grafico sembra che gli sviluppatori abbiano lavorato in maniera molto mirata per cercare di annullare i difetti presenti nel primo capitolo, anche per quanto riguarda la giocabilità ed il sistema di controllo delle vetture sono stati fatti notevoli passi avanti. Ora le auto reagiscono in maniera molto più efficace e la differenza del manto stradale incide moltissimo, asfalto o ghiaia come ben sapete non sono la stessa cosa, soprattutto se affrontati in curva a velocità elevata. La sensazione di eccessiva leggerezza delle vetture sembra anch'essa migliorata e il grado di simulazione decisamente più elevato. Resta l'idea che gli sviluppatori abbiano voluto ricreare un vero e proprio mondo interattivo che ruoti intorno alle corse, non resta che dare uno sguardo approfondito alla campagna in single player, a tratti troppo monotona nel primo episodio, ma se il buon giorno si vede dal mattino...


3) Need for Speed: Shift (17/09/2009)
Dopo l'ultimo capitolo uscito l'anno scorso, la serie di Need For Speed ha toccato molto probabilmente il suo punto più basso, era necessario un cambio di rotta. Electronic Arts invece di sospendere la serie ha deciso di toglierla ai Black Box Studios per affidarla al neonato team londinese degli Slightly Mad Studios fondato da ex dipendenti SimBin, cresciuti a pane e simulazioni automobilistiche ( chi ha detto GTR e GT Legend? ). Nasce da questi presupposti Need For Speed: Shift ormai pronto alla prova del fuoco. Innazitutto il nuovo gioco EA è un ritorno alle corse su circuito, un vero mix tra gare ambientate su piste realmente esistenti e altre realizzate su tratti di strada famosi a tutti. Non abbiamo parlato di circuiti a sproposito, tutte queste piste infatti, anche quelle semplicemente realizzate in strada, saranno dotate di cordoli e griglie di partenza. Il realismo fa la sua comparsa andando a sostituire la natura underground degli ultimi titoli della serie. Questo avvicinarsi di più alla simulazione lo si nota non solo nell'impostazione generale del titolo ma soprattutto nel modello di guida ora molto più realistico, più difficile, con le macchine dotate di peso e la costante necessità di impostare curve e traiettorie con precisione per non perdere il controllo del mezzo. Sarà presente una modalità carriera ricca di spunti interessanti e di sfide contro l'agguerritissima i.a. degli avversari e non potrà mancare il multiplayer via Xbox Live. Dal punto di vista tecnico il risultato è assolutamente di primo piano, seppur, è meglio evidenziarlo subito, il motore grafico è impostato sui 30 frame per secondo, e le visuali disponibili, prima fra tutte quella interna che non è ancorata alla vettura bensì agli occhi del guidatore, riescono particolarmente ad emozionare. L'intelligenza artificiale definita "adattiva", assolutamente non scriptata, inserisce un'ulteriore sfida ad un piatto molto ricco, dato che saranno presenti dodici profili di avversari diversi contro i quali confrontarsi fino all'ultima curva. Ad arricchire il tutto ci pensa una fisica decisamente credibile, una cura perfetta nel ricreare 70 veicoli ed i 15 circuiti disponibili. Il 17 settembre è vicino ed il più accanito rivale di Forza Motorsport 3 e GT 5 sta arrivando, senza alcun timore reverenziale.


4) Wet (18/09/2009)
Sviluppato da AM2 e prodotto da Bethesda a metà settembre questo action adventure in terza persona potrebbe risultare la sorpresa del mese su Xbox 360. L'intera avventura, che come ambientazione ed impostazione scenica strizza pesantemente l'occhio ai film di Tarantino ed in particolare a Kill Bill, la dovremo affrontare nei panni di una killer senza scrupoli, la spietata Rubi Malone. L'azione si situa a metà tra un Prince of Persia e Max Payne, con tanto di fasi esplorative arricchite dalla presenza di QTE (Quick Time Event) e fasi condite da velocissimi scontri rallentate solo dalle capacità della protagonista, in grado di attivare una sorta di bullet time. I combattimenti sono orchestrati passando dal lock-on su di un singolo nemico, vale a dire l'agganciamento con il nemico principale, al free-lock con il quale potremo portare morte e distruzione in libertà. Le mosse della protagonista sono certamente un omaggio alle fasi action di Kill Bill e la vedremo saltare e danzare con abili mosse di arti marziali, anche stravaganti, quasi senza gravità. In sostanza la killer creata dagli AM2 è una vera e propria macchina da guerra. Lo sviluppo è abbastanza lineare ed in sostanza prevede l'esplorazione delle varie stanze che incontreremo, esplorazione con fasi platform che culmina quasi sempre in un'esplosione di violenza per sterminare i nemici sul nostro cammino. Tutti questi combattimenti risultano molto frenetici e gestiti alla perfezione grazie all'ottimo sistema di controllo. Dal punto di vista tecnico elementi buoni si alternano con altri meno curati, se le strutture di gioco sono quasi completamente danneggiabili, con la fisica applicata a tutte le superfici allo stesso modo eccellente ci sembra tutta l'impostazione grafica che punta ad un look da anni settanta, meno curati invece i modelli poligonali, il poligon count ed il sistema di illuminazione.


5) Halo 3: ODST (22/09/2009)
Nato come un'espansione di Halo 3 dopo pochi mesi ci si è accorti che il nuovo episodio della saga di Halo si stava tramutando in qualcosa di più, un gioco vero e proprio con un protagonista diverso da Master Chief. Udite udite, non utilizzeremo infatti il personaggio di Master Chief nell'avventura in single player, in questo episodio che si situa dal punto di vista cronologico prima di Halo 3 giocheremo nei panni di un novellino, un soldato semplice o meglio chiamato Orbital Drop Shock Trooper. I Covenant stanno attaccando New Mombasa e le forze UNSC vengono lanciate per constrastare la loro avanzata. Durante l'atterraggio una tempesta energetica distrugge la città e fa precipitare il nostro protagonista lontano dai suoi compagni, inizia così l'esplorazione delle macerie da parte del Rookie. Già da questi elementi è evidente quanto sia cambiata l'impostazione di gioco data dagli sviluppatori a questa nuova appendice di Halo 3. Il fatto di combattere nei panni di un soldato umano non poteva che significare un cambiamento, una maggiore attenzione negli scontri a fuoco ma anche la massima immedesimazione nel ruolo del protagonista. Per la prima volta nella serie sarà possibile muoversi liberamente, il sempre decantato free roaming infatti è stato inserito anche da Bungie ed il novellino dovrà esplorare tutta New Mombasa per riunirsi ai compagni, e per trovare degli oggetti particolari sul campo di battaglia. Molti flashback sono stati utilizzati per rendere ancora più emozionante la narrazione ed il carico emotivo ancora più forte. Questi flashback scatenati dagli indizi recuperati sul campo modificano completamente l'azione di gioco, si passerà dalla lenta e quasi stealth esplorazione delle aree a feroci battaglie. L'azione è davvero furiosa, e anche senza lo scudo di Master Chief, il Rookie è in grado di tenere testa alle orde Covenant nelle moltissime sparatorie contro l'intelligenza artificiale qui ancora più raffinata ed ottimizzata. Oltre al free roaming la grande novità per la serie è data dalla nuova modalità Firefight, una sorta di riproposizione della sfida Orda di Gears of War, fino a quattro compagni insieme contro una marea infinita di avversari alieni. L'obiettivo è quasi inutile dirlo è accumulare il maggior numero di punti possibile, condividendo con altri tre amici le 7 "vite" disponibili, che vengono rimpolpate solo alla fine del round. La difficoltà crescente non dipende solo dal numero di nemici ma soprattutto dall'attivarsi dei teschi, con un incremento della i.a. nemica o con un impoverimento delle capacità dei singoli giocatori. Dal punto di vista tecnico non possiamo che ammirare il lavoro di rifinitura svolto da Bungie per rendere ancora più dettagliato e curato il motore grafico di Halo 3. Notevole l'introduzione dell'antialiasing e quindi la totale rimozione delle fastidiose "scalette" nel single player di Halo ODST. Gli scorci notturni di New Mombasa sono molto suggestivi come anche l'ottimo lavoro fatto sui modelli dei personaggi, ora decisamente più belli da vedere. Dal punto di vista delle armi e delle visuali, data la natura più "cauta" di ODST gli sviluppatori hanno armato la recluta con una pistola munita di silenziatore capace di colpire ed uccidere con un colpo solo dritto nella testa dei nemici ed una mitraglietta SMG ideale per gli scontri più animati. Non solo armi nuove ma anche una nuova visuale, capace di evidenziare i nemici, circondandoli con un alone rosso e di mettere in evidenza i punti di interesse anche con poca luce. Il gioco Bungie verrà distribuito in due DVD, il primo conterrà la campagna in single player e la modalità Firefight, il secondo invece tutte le mappe online di Halo 3, più tre inedite. Halo ODST è sicuramente il gioco da prendere nel mese di settembre ed uno dei titoli di punta di Microsoft per questo autunno/inverno 2009, non fatevelo scappare.


6) Mini Ninjas (30/09/2009)
Il Giappone feudale è da sempre un'ambientazione decisamente affascinante per tutti i videogiocatori, questo nuovo gioco di IO Interactive non può che far piacere quindi a tutti gli amanti dell'oriente e dei suoi temibili guerrieri. Nei panni del piccolo Hiro e del suo amico Futo verremo mandati a sconfiggere un Warlord ed il suo temibile esercito creato tramite la magia Kuji, una stregoneria malavagia che ha pesantemente destabilizzato l'equilibrio della natura e che ha trasformato pacifici animali in temibili samurai. La trama non è molto originale, quello che sorprende è l'incredibile look dell'intero gioco. I ninja sono letteralmente in formato ridotto, "deformed", e curati in ogni più piccolo dettaglio, dalle armi ai ricchi costumi. Il gameplay ha un target molto ampio, facendolo risultare gradevole non solo per i più piccoli ma anche per i giocatori più smaliziati. Non è un titolo esclusivamente action, sì ci sono molti combattimenti ma anche sezioni platform e da stealth game. Non dimentichiamo poi che il piccolo Hiro potrà crescere (non in altezza però!) e sviluppare nuove abilità e potenziamenti. I combattimenti sono discretamente frenetici e ben orchestrati dall'ottimo sistema di controllo, anche in questo gioco è presente una sorta di bullet time e quindi potremo rallentare il tempo per colpire più nemici in una volta sola. Sarà possibile in ogni momento passare dal controllo di Hiro a quello di Futo in modo da sfruttare al meglio le loro caratteristiche, la possibilità di possedere gli animali propria di Hiro e la potenza di Futo. Dal punto di vista grafico Mini Ninjas è una piccola gioia per gli occhi, con ottimi effetti di luce dinamici e ottime texture. I modelli dei personaggi sono molto curati fino nei più piccoli dettagli, pensate che il piccolo Hiro potrà difendersi facendosi scudo del proprio cappello.


Altre uscite:
- Heroes Over Europe - 17/09/2009
- Star Wars: The Clone Wars - Gli Eroi Della Repubblica - 18/09/2009

CITAZIONE
Io sono il frutto di quello che mi è stato fatto. È il principio fondamentale dell'universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. [V per Vendetta]

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Ottobre:


1) Fifa 10 (02/10/2009)
Il calcio di Electronic Arts con gli ultimi due episodi ha saputo conquistare molti appassionati, anche chi aveva da sempre indicato nella serie di FIFA una banalizzazione estrema del gioco del calcio. Grazie ad un nuovo sviluppo molto più vicino agli utenti e all'ottimo lavoro svolto ora FIFA 10 si pone come pietra di paragone per tutti gli sfidanti, come la simulazione calcistica per eccellenza, dall'alto delle sue innumerevoli licenze (inspiegabili solo alcune strane mancanze come le squadre di Napoli e Bologna) ma soprattutto dell'ottima giocabilità raggiunta. Il calcio si esprime ormai a 360° con un controllo totale sul giocatore, sia in fase di dribbling che in fase di semplice movimento. Il motore grafico è ancora migliorato, con stadi eccellenti, manti erbosi ricchi di dettagli e con una verosomiglianza buona ma non eccelsa per quanto riguarda i modelli dei singoli calciatori. L'online non teme confronti grazie a moltissime opzioni e soprattutto ad una capacità di gestire il net code da parte degli sivluppatori di EA che fino allo scorso episodio è stata perfetta e che quindi non ci fa dubitare neanche per un istante del risultato finale. La grossa novità di questo episodio è senza dubbio il Virtual Pro. Questa modalità espande il concetto di creare un calciatore e potenziarlo, è infatti non solo possibile inviare al sito ufficiale una propria foto ed importare poi il modello poligonale da utilizzare nel gioco ma soprattutto è possibile sbloccare, eseguendo mosse particolari ed azioni "famose", i cosiddetti "trait" e cioè dei potenziamenti che possono essere associati al giocatore creato con Virtual Pro, ad esempio uno scatto potenziato o un maggiore controllo di palla. Questi obiettivi come accennato
si ottengono non accumulando punti ma eseguendo azioni particolari, ad esempio battendo un rigore a cucchiaio o facendo palleggi e "sombrero" agli avversari. Un'ulteriore implementazione è quella denominata Set Pieces, in pratica sarà possibile creare tutta una serie di schemi in occasione di corner e calci piazzati, nei quali per ogni giocatore è possibile disegnare i movimenti e le diverse traiettorie per ingannare gli avversari. Una volta completato e salvato il nostro schema sarà poi richiamabile in un attimo durante le partite tramite la croce digitale. Dal punto di vista poi della giocabilità pura ( come nel caso di PES 2010 anche per FIFA 10 vi ricordiamo che è disponibile da alcuni giorni la demo su Xbox Live per chi ne volesse un assaggio) non si può che elogiare quanto fatto dagli sviluppatori, le reazioni dei calciatori infatti sono molto più rapide che nel precedente episodio, non ci sono perdite di tempo e le animazioni sono assolutamente realistiche e molto fluide. I contrasti sono più intensi e vanno a premiare, forse in maniera eccessiva, i calciatori più robusti e dotati di fisico possente. La lotta tra FIFA 10 e PES 2010 è più accesa che mai, dovrete fare una scelta.


2) Pro Evolution Soccer 2010 (23/10/2009)
Ottobre si conferma il mese perfetto per tutti gli amanti del calcio, dato che non solo la Champions League entrerà nel vivo ma soprattutto arriveranno su console le nuove versioni delle due più famose simulazioni calcistiche, PES e FIFA. Iniziamo da PES 2010, il titolo Konami quest'anno, dopo le critiche subite per gli ultimi due episodi, deve svoltare, non solo dal punto di vista grafico ma anche e soprattutto per quanto riguarda l'online. L'online, in realtà ancora impossibile da testare, a sentire le dichiarazioni di Shingo "Seabass" Takatsuka, suo storico creatore, è stato decisamente migliorato e i problemi degli anni scorsi lasciati alle spalle, soprattutto finalmente sarà gestito interamente da Xbox Live e non si passerà dal supporto di Konami. Le licenze delle squadre sono più o meno quelle dell'anno scorso, come anche le opzioni più famose quali Diventa un Mito e la Master Legue, in più ci sono la Champions League, l'Europa League e la Coppa Italia. In questa nuova edizione di Pro Evolution Soccer è stato incentivato molto l'uso degli stick analogici per il controllo dei calciatori, per chi, come chi scrive, è da sempre abituato ad usare il d-pad è una sensazione un po' strana ma in realtà il controllo è così molto più a 360 gradi in ogni movimento del nostro asso. Dal punto di vista grafico il passo in avanti è netto, soprattutto per quanto riguarda i modelli poligonali dei calciatori di prima fascia, i vari Messi, Ibra, Amauri e Gerrard sono delle perfette copie digitali, non è così per tutti gli altri meno famosi. Sono migliorati gli stadi e finalmente anche il manto erboso che ricopre i terreni di gioco. Dal punto di vista della giocabilità la risposta dei calciatori agli input dati dal joypad è sempre abbastanza immediata,
la velocità di gioco ci è parsa ancora eccessiva come anche le animazioni un po' troppo legnose. Le impostazioni del gioco in single player permettono di scegliere il livello di aiuto del computer e quanto questo debba incidere sulla scelta dei titolari, sullo stile di gioco e sulle sostituzioni. Per ogni giocatore è ora possibile attivare delle particolari carte abilità in modo da evidenziarne determinati pregi, ad esempio per il "fenomeno" Messi è possibile usare la carta serpentina che incrementerà molto le capacità del talento argentino di fare dribbling stretti in sequenza ravvicinata. Un altro esempio calzante è la card di Gerrard che potrà compiere eccezionali tiri dalla distanza e potrà svariare per tutto il campo di gioco. L'altra vera novità di questo PES 2010 è il Team Play, la possibiltà di variare, tramite appositi cursorsi, una serie di parametri che vanno ad incidere sull'atteggiamento tattico della propria squadra, dal pressing alla distanza tra i reparti, dalla presenza del libero al fuorigioco. La telecronaca della versione italiana è stata affidata al duo Pardo-Altafini che non se la cavano male nel raccontare gli eventi anche con una certa ironia.


3) Forza Motorsport 3 (23/10/2009)
Uno dei giochi più importanti di Ottobre su Xbox 360, nonchè una delle più ricche e promettenti esclusive di casa Microsoft, è senza dubbio Forza Motorsport 3. Il nuovo titolo automobilistico sviluppato dal team interno Turn 10 vuole rendere ancora più profondo l'approccio al genere, non solo dal punto di vista tecnico con un motore grafico completamente riscritto, fisica ancora più evoluta e modelli poligonali dieci volte più ricchi, ma dal punto di vista delle opzioni e delle modalità di gioco. Forza 3 non è più un gioco esclusivamente simulativo, i molti livelli di difficoltà e la possibilità di impostare molteplici aiuti alla guida permetterà a chi la preferisce di vivere un'esperienza quasi arcade, ma ovviamente il vero cuore che pulsa è ancorato al realismo. Come dicevamo la fisica è stata applicata ad ogni singolo elemento, addirittura è presente il Tyre Flex, e cioè la deformazione dei pneumatici in curva a causa del peso delle vetture, elemento che influenza pesantemente le reazioni delle macchine. I danni sono presenti per tutte le vetture e per la prima volta sono stati introdotti i cappottamenti, "godibili" anche attraverso la visuale interna in maniera assolutamente spettacolare. 60 frame per secondo, requisito primario per ogni gioco di guida, sono garantiti dall'ottimizzazione perfetta del motore di gioco. Come nei precedenti episodi anche il tuning farà la sua parte e sarà possibile potenziare ogni vettura per farla gareggiare nelle categorie superiori altrimenti inaccessibili. La modalità carriera, il vero fulcro del single game, si chiamerà Season Play, con una nuova interfaccia utente ed una voce che guiderà il giocatore attraverso tutte le opzioni del gioco. All'inizio ci saranno a disposizione 7 auto, che sono solo un antipasto del ricco piatto composto da 400 vetture di 50 marche diverse. Il calendario a disposizione permetterà di affrontare circa 200 diversi eventi suddivisi per categoria e tipo di competizione. Ogni evento è individuato con un'immagine a forma di poster che una volta selezionato permetterà di accedere alle opzioni offerte dalla singola prova. La grande novità è che gli stage si differenzieranno a seconda del tipo di guida prediletto dal giocatore,
in modo da rendere quasi impossibile il ripercorrere la stessa carriera a due utenti diversi. Prima di ogni gara sarà possibile modificare la propria vettura e verranno dati consigli in tal senso. L'intelligenza artificiale è stata migliorata moltissimo per rendere le sfide ancora più difficili, sarà possibile influenzare il comportamento dei piloti rivali mettendo loro pressione, ad esempio stando a lungo nella loro scia, per un risultato senza dubbio sorprendente. L'online la farà come sempre da padrone consentendo ad 8 giocatori di sfidarsi contemporaneamente senza alcun tipo di compromesso grafico e senza riduzione delle prestazioni del motore grafico. Non ci sono dubbi, è un gioco da avere.


4) Tekken 6 (23/10/2009)
Il picchiaduro più famoso, dall'alto delle sue 34 milioni di copie vendute (ovviamente ci riferiamo a tutti gli episodi della serie), debutta finalmente sulla console Microsoft. Non è poi un debutto qualsiasi, questo episodio infatti sembra essere una svolta per l'intera saga. Tekken 6 metterà a disposizione 40 personaggi, tra vecchissime e piacevoli conferme e nuovi campioni, ma soprattutto per la prima volta i combattimenti non si svolgeranno in arene statiche ma un po' come già visto nella serie di Dead or Alive queste location saranno su più livelli e con alcune parti interattive. Questa novità ha decisivi risvolti a livello di gameplay dato che i lottatori potranno sfidarsi muovendosi liberamente da un piano all'altro interagendo con l'ambiente circostante. Maggiore attenzione quindi sarà da riservare alle Juggles (le combo volanti) e alle prese in relazione a dove si trova il lottatore. Una assoluta novità è di sicuro la modalità scenario nella quale uno dei lottatori a nostra scelta si potrà muovere liberamente in un mondo 3d affrontando alcune missioni, un vero gioco nel gioco che abbandona i canoni dei picchiaduro tradizionali presentandosi di più come un action dato che i combattenti potranno usare anche svariati item e armi distruttive come mitragliatrici e lanciafiamme. Gli sviluppatori di Namco Bandai hanno inoltre inserito un'altra nuova feature, la Rabbia o Rage che dir si voglia, che rende gli attacchi del combattente sempre più forti mano a mano che subisce colpi e che cala la sua energia. Non dimentichiamo poi le item move, quelle particolari mosse speciali basate sull'uso di un particolare oggetto, ad esempio Anna Williams può attaccare lanciando i suoi tacchi a spillo o Bryan Fury concludere la sua combo sparando con il fucile a pompa. Tutti i lottatori più carismatici sono stati riconfermati, qualcuno ha subito un profondo restyling come ad esempio Yoshimitsu che non avrà più a disposizione la katana. Fino ad ora siamo a conoscenza di cinque nuovi personaggi, Leo, Zafina,
Miguel, Bob e un lottatore misterioso. Come sempre ogni lottatore avrà un proprio background, uno stile di lotta ed un motivo più che buono per partecipare al "King of Iron Fist Tournament 6". Dal punto di vista tecnico il prodotto Namco Bandai è stato completamente riscritto da zero per debuttare su Xbox 360, date le pesanti differenze con PlayStation 3, e come tutte le ultime produzioni nipponiche sugli hardware next generation sono presenti luci ed ombre. Se le luci dinamiche e alcuni effetti visivi sembrano ottimi, gli scenari sembrano un po' troppo spogli. I modelli poligonali dei lottatori sono molto dettagliati, con shader diversi per rendere i tessuti degli abiti ancora più realistici e meno "plasticosi", tutti dotati come da tradizione di ottime animazioni.


5) Borderlands (23/10/2009) e GTA IV: Episodes From Liberty City (29/10/2009)
Il nuovo gioco di Gearbox ed il disco che comprende le due espansioni di GTA 4, questi sono gli ultimi due giochi di cui ci occuperemo nel nostro articolo. Borderlands è un titolo assolutamente promettente, un misto fra un fps ed un RPG ambientato nel pianeta Pandora in un'epoca tra il fantascientifico e l'apocalittico, non fatevi ingannare non sarà comunque un clone dell'eccezionale Fallout. In Borderlands infatti l'impatto è molto più action, si tratta di un vero e proprio sparatutto in prima persona con una buona componente ruolistica. La grafica particolare, è tutto realizzato in cell shading, e la possibilità di giocare tutta l'avventura in 4 amici contemporaneamente sia tramite Xbox Live sia in split screen, lo rendono senza dubbio un prodotto molto interessante e soprattutto la capacità degli sviluppatori di Gearbox ci lascia pensare che Borderlands potrebbe essere la sorpresa di ottobre e rivelarsi un gioco dall'ottima longevità e nel quale la trama sarà elemento fondamentale e non solo di contorno all'azione. Per quanto riguarda Episodes From Liberty City non possiamo che esultare, in contemporanea infatti con l'uscita sul Marketplace della nuova espasione "The Ballad of Gay Tony" uscirà nei negozi questo disco contenente non solo quest'ultimo capitolo ma anche il precedente pacchetto "The Lost and the Damned" per tutti quelli che l'avevano perso. In The Lost and The Damned giocheremo nei panni del capo di una gang di spacciatori motociclisti, Jhonny Klevitz, che si deve occupare del mantenimento del suo "branco", in continua lotta con le altre gang sul territorio.
In The Ballad of Gay Tony scopriremo invece tutto ciò che ruota dietro alla vita notturna di Liberty City, mettendoci nei panni di Luis Lopez, assistente personale di Tony Prince, aka Gay Tony, proprietario di due prestigiosi club della città. Tony è un personaggio molto importante ma con qualche problema di troppo con i boss della malavita, toccherà al giocatore risolvere i molti problemi del capo. Questa nuova espansione sembra ancora più varia e divertente rispetto alla prima, inoltre la vita dietro i locali notturni sembra molto più agitata... Entrambi gli episodi sono imperdibili per tutti quelli che hanno adorato le avventure di Nico Bellic, due ulteriori viaggi per conoscere fino in fondo i meccanismi che muovono l'attività malavitosa della City.


Altre uscite:
- NBA 2K10 - 09/10/2009
- NBA LIVE 10 - 09/10/2009
- Operation Flashpoint: Dragon Rising - 09/10/2009
- Magna Carta II - 12/10/2009
- Brutal Legend - 16/10/2009
- WWE Smackdown Vs. Raw 2010 - 23/10/2009
- CSI: Intento Mortale - 23/10/2009

CITAZIONE
Io sono il frutto di quello che mi è stato fatto. È il principio fondamentale dell'universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. [V per Vendetta]

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Novembre:


1) Ghostbusters: Il Videogioco (06/11/2009)
Aiutare la più famosa squadra di acchiappa fantasmi di sempre non è mai stato così divertente, tornano infatti i celebri Annie Potts, Brian Doyle Murray e William Atherton in questo nuovo gioco che ripropone un mito degli anni '80. Con tanto di doppiatori italiani che sono gli stessi dei famosi film il gioco pubblicato da Atari si propone come un action senza respiro, con molta ironia e con tutte le strane armi che abbiamo imparato ad amare, senza dimenticare i curiosissimi fantasmi. Dal punto di vista tecnico il motore grafico sembra poter dire la sua, senza particolari picchi qualitativi ma di certo ricreando al meglio le famose ambientazioni dei film. Le battaglie sullo sfondo di New York sono assolutamente dinamiche e divertenti, attenzione ai fantasmi e a tutti i loro scherzi.


2) Band Hero (06/11/2009)
Sviluppato da Activision si presenta come la versione casual di Guitar Hero, un gioco senza troppi fronzoli e che bada al sodo, musica musica musica. Dedicato ad un'utenza decisamente diversa rispetto al capostipite della casa americana questo Band Hero punta su suoni molto pop e poco rock, per avvicinare più gente possibile al mondo della musica suonata in maniera virtuale. Quale miglior escamotage se non quello di eliminare il game over e ogni sorta di punteggio? Si avete capito bene, il progetto Band Hero non prevede gare di abilità ma solo divertimento sfrenato ed è chiaro che il suo utilizzo sarà perfetto in feste o occasioni di suonate in compagnia. 65 tracce su disco più molte altre in versione DLC e 4 giocatori in contemporanea con basso, chitarra, voce e batteria.


3) Dragon Age: Origins (06/11/2009)
BioWare dopo Mass Effect (e prima del suo seguito) torna agli RPG, e lo fa con un prodotto che si va ad incanalare nella scia di Baldur's Gate con alcuni elementi presi direttamente da Diablo. In questo nuovo gioco di ruolo, il tutorial svolgerà un ruolo fondamentale dato che ci permetterà di conoscere tutto il background del personaggio prima di essere catapultati nell'avventura vera e propria. Una volta uniti ai Grey Warden, una sorta di difensori del mondo conosciuto contro le creature oscure, si svilupperà l'eccezionale trama promessa da BioWare nella quale ogni nostra scelta influenzerà lo svolgimento del gioco. Dimenticatevi i classici canoni del bene e del male, tutte le missioni saranno in chiaroscuro, a seconda di come le vivremo queste potranno essere giustificate o meno dalla nostra moralità. L'adattamento del sistema di gioco al joypad sembra essere ben riuscito ed il titolo scorre via senza problemi, dal punto di vista grafico l'engine non raggiunge vette eccezionali ma i grandi pregi di Dragon Age sono altri e vi ci vorranno molte ore di gioco (70 o 80 per la precisione ) per scoprirli tutti.


4) Modern Warfare 2 (10/11/2009)
La nuova fatica di Infinity Wards è ormai pronta ad invadere il mercato. Dopo la parentesi storica di World at War si ritorna a combattere la guerra moderna, vera e cruda più che mai. Ritornano i personaggi del primo Modern Warfare e la trama proseguirà quanto visto nel primo capitolo. Il seguito del miglior FPS bellico di sempre rimarrà a lungo nel tray delle vostre console grazie all'eccezionale trama e al come sempre ottimo comparto online. L'impatto cinematografico è assolutamente confermato da quanto visto fino ad ora, dal punto di vista tecnico non ci sono dubbi che siamo in presenza di un valido comparto grafico e gli Infinity si sa sono molto meticolosi in fase di sviluppo. Il multiplayer online via Xbox Live è il cuore di questo progetto e una delle novità più importanti è quella di una particolare visuale in terza persona, selezionabile per i deathmatch che offrirà un nuovo livello di sfida. Fuoco alle polveri!


5) Dragon Ball: Raging Blast (12/11/2009)
La serie di Dragon Ball non ha certo bisogno di presentazioni, dato che il suo successo è ormai planetario da diversi anni, questo nuovo titolo Namco Bandai prova ad invertire il trand invece negativo della qualità dei videogiochi ispirati al mondo creato da Toriyama. Si tratta di un picchiaduro ad incontri, incentrato non sulla tecnica di esecuzione delle mosse quanto sulla loro spettacolarità e sullo sfruttamento dei colpi speciali di tutti i personaggi. Il roster dei personaggi ora conta più di 70 sfidanti, lo story mode più di 100 incontri e non è stato trascurato l'online che permetterà sfide versus uno contro uno o in piccoli tornei da 8 partecipanti. Il motore grafico promette bene e soprattutto gira a 60 frama al secondo. Tutti i fan della serie non devono farsi scappare questo nuovo progetto di Goku e Co.


6) Tropico 3 (13/11/2009)
Si torna a vestire i panni del dittatore di una piccola isola nel sud del continente americano, presi da elementi bizzarri e i timori di eventuali golpe. In questo gioco strategico in uscita anche su pc dovremo amministrare tutti gli aspetti dell'isola, non solo i risvolti economici ma anche gli elementi sociali e politici. La vita da Leader Maximo non sarà tutta rosa e fiori, potremo prendere a modello il Fidel di Cuba oppure creare un personaggio partendo da zero ed impostando tutti i parametri che fanno "grande" un capo. Dovremo affrontare 15 differenti missioni nella modalità "Campagna", oltre ad una ovvia modalità libera per creare l'isola perfetta. La gestione delle risorse è piuttosto classica, con le materie raccolte potremo creare nuovi edifici, ce ne sono più di 70, che faranno in poco tempo prosperare l'isola e allora sì che sarà fondamentale avere il pugno della situazione. Dittatori si nasce o forse si diventa?


7) LEGO Indiana Jones 2: L’Avventura Continua (20/11/2009)
Unendo i fantastici mattoncini danesi alle incredibili avventure del Professor Jones il risultato non può che essere eccellente. In questo nuovo capitolo seguiremo l'azione di Indy attraverso mezzo mondo, dalle giungle africane alle rovine del Perù, prendendo a piene mani da tutti i film della serie, compreso "Il regno del teschio di Cristallo". Questo action game non vi darà un attimo di tregua, sarà possibile giocare anche in coop via split screen e tutta l'ambientazione è stata perfettamente ricreata grazie ai mattoncini LEGO. I veicoli sono stati rivisti ed in pratica tornano tutti quelli dei primi film, come anche molti dei personaggi che hanno caratterizzato la saga. Se siete dei fan non potete perdervi questo secondo capitolo delle avventure di Indy nel mondo LEGO.


8) Assassin's Creed 2 (20/11/2009)
Ezio Auditore? Si è proprio così, il nuovo protagonista della serie di Assassin's Creed ha questo nome italianissimo, ideale per un assassino che deve muoversi tra le bellissime ambientazioni di Firenze e Venezia inseguendo le sue vittime. Gli sviluppatori sembrano aver ascoltato le critiche al primo episodio di questo action game, per rendere meno monotono e ripetitivo il gameplay. Le varianti sono molte di più, non solo le diverse possibilità per portare a termine gli incarichi da killer ma anche la presenza delle invenzioni di Leonardo da Vinci, la possibilità di modificare l'equipaggiamento di Ezio alle differenti e sempre più credibili interazioni con i personaggi della scena. Uno dei più grossi cambiamenti è quello relativo alle aree segrete, zone che sono veri concentrati di gameplay, nelle quali dovremo ricorrere a tutte le mosse che nelle normali fasi di gioco possono essere ignorate, data la natura "libera" di Assassin's Creed. Dal punto di vista tecnico il gioco Ubisoft è realmente una gioia per gli occhi, ed il motore grafico rende effettivamente la bellezza delle nostre italiche città d'arte.


9) Left 4 Dead 2 (20/11/2009)
Uno dei titoli in assoluto più giocati online nel recente passato è stato di sicuro Left 4 Dead di Valve, una serie che torna prepotentemente dopo pochissimo tempo sul mercato con il secondo capitolo. Si tratta di uno sparatutto a squadre che ha insegnato a i giocatori di tutto il mondo ad agire come un'unica entità contro i terribili zombie. 4 nuove campagne con l'aggiunta di 25 nuove armi sono di certo un upgrade non da poco, se non bastasse anche gli zombie hanno subito un restyling e ora sono ancora più veloci e aggressivi. Il motore grafico che non era certo uno degli elementi di punta del precedente episodio in sostanza è rimasto quasi identico, sono aumentati però i tipi diversi di zombie e la fluidità è sempre garantita al 100%. Siamo certi del successo di questo Left 4 Dead 2, uno dei giochi da mettere sotto l'albero, Valve è garanzia di qualità.


10) Saw (20/11/2009)
Una serie da far tremare anche i più coraggiosi, Saw negli ultimi anni è riuscita a ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto tra le serie horror più seguite, anche se i continui sequel hanno forse fatto perdere un po' di smalto ad un progetto iniziato davvero bene. Il gioco ufficiale, a lungo atteso, rispecchia fedelmente la serie, riproponendo tutta la tensione e l'adrenalina data dal Serial Killer Jigsaw in un impianto da tradizionale survival horror senza mostri da sconfiggere o super poteri, ma molto terrificante. Nel gioco verranno svelati molti misteri lasciati in sospeso dai film, tra cui le origini di Jigsaw, e incontreremo nuovamente 2 personaggi visti nel film del 2004, il Dr.Lawrence Gordon ed il detective David Trapp.


11) Lego Rock Band (27/11/2009)
La serie di Harmonix debutta nel mondo LEGO, anch'essa attratta dai fantastici mattoncini danesi e dal loro fascino inalterato nel tempo. In questo nuovo Rock Band sarà possibile suonare i pezzi pop/rock più famosi del presente e del passato (tra gli altri i Queen, i Blink 182, Bon Jovi, Blur ed Elton John) i cantanti come per magia diventeranno degli splendidi omini LEGO che ricalcano da vicino lo stile degli artisti del pezzo in esecuzione. Le meccaniche di gioco sono quelle tradizionali della serie e tutti gli strumenti già sul mercato sono assolutamente compatibili in più è stata aggiunta la possibilità di personalizzare i personaggi e gli scenari grazie ai mattoncini LEGO vinti dopo ogni canzone. In questa modalità chiamata LEGO Rock Den sarà infatti possibile costruire nuovi punti di ritrovo, veicoli o mobili e vestire a piacimento i propri cantanti. Le canzoni sono più semplici da eseguire, con una curva di apprendimento meno ripida per il fatto che l'intero gioco è stato creato per un'utenza un po' più giovane del solito.


Altre uscite:
- Madagascar Kartz - 06/11/2009
- SpongeBob Truth or Square - 13/11/2009
- Karaoke Revolution - 20/11/2009

CITAZIONE
Io sono il frutto di quello che mi è stato fatto. È il principio fondamentale dell'universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. [V per Vendetta]

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1) Tony Hawk: Ride (04/12/2009)
Il nuovo gioco di skate presentato in pompa magna allo scorso E3 direttamente da Tony Hawk nasce accompagnato da una nuova e rivoluzionaria periferica che in sostanza ricorda da vicino una vera e propria tavola da skateboard e promette un'immersività mai provata prima. Precisiamo che proprio il fatto di essere accompagnato dalla "tavola" farà ritardare l'uscita in Italia nel 2010, mentre in Inghilterra e Germania il titolo debutterà nella prima settimana del mese. L'accessorio è dotato di numerosissimi sensori e anche di un accelerometro che consente di misurare l'inclinazione della stessa. Dalle numerose prove fatte anche da Multiplayer.it l'idea è molto intrigante anche se dispendiosa sul piano fisico e un po' complicata nell'utilizzo. Non nascondiamo che di certo Activision con questa periferica ha provato ad azzardare qualcosa di nuovo, una soluzione che gli appassionati adoreranno ma che potrebbe allontare più di qualche utente. Il gioco sembra per il resto seguire la scia dei suoi predecessori, trick trick trick!


2) Scene It? Bright Lights! Big Screen! (04/12/2009)
Non potendo contare sull'ottimo gioco a quiz di vario genere come il famoso Buzz per PlayStation 3 gli utenti Microsoft nel recente passato hanno dovuto ripiegare sulla serie di Scene It. Questa saga di videogiochi a quiz è dedicata esclusivamente agli amanti del cinema e della tv. In occasione del ritorno sul mercato, la nuova incarnazione nominata Bright Lights! Big Screen! si affaccia per la prima volta anche su Wii e PlayStation 3 con una quantità di contenuti decisamente aumentata. Il gioco sviluppato da Artificial Mind & Movement propone nuove caratteristiche che faranno felici gli amanti della serie ma anche nuovi utenti. Grazie al vasto repertorio di Warner Bros i giocatori potranno sfidarsi con migliaia di nuove domande, una modalità single player finalmente interessante, nuove tipologie di puzzle, una nuova interfaccia di gioco e tanti nuovi minigiochi oltre a 12 differenti avatar da utilizzare. Un ottimo sostituto della classica tombolata di Natale!


3) The Saboteur (04/11/2009)
L'ultimo nato in casa EA è purtroppo il canto del cigno di Pandemic Studios, casa di sviluppo che ha appena chiuso i battenti. Il titolo in questione ci mette nei panni di Sean Devlin, un giovane pilota irlandese che si muove a Parigi durante l'occupazione nazista e si trasforma in un perfetto sabotatore per ottenere vendetta dopo lo sterminio della propria famiglia. La Storia con la S maiuscola fa solo da sfondo all'avventura di Sean, nostro compito sarà infatti quello di guidarlo in ogni missione per ottenere la giusta vendetta. Mano a mano che riusciremo a liberare zone di Parigi dalle mani dei tedeschi i cittadini collaboreranno con noi. Il titolo EA è un action che strizza l'occhio a GTA, con molta libertà di agire e con un'impostazione stealth in molte fasi di gioco. Dal punto di vista tecnico il lavoro svolto è eccellente, con uno stile che ricorda da vicino quello del film Sin City con le aree della città ancora in mano ai nazisti tutte grigie e con colori "smorti" mentre le aree liberate riprenderanno colore. La possibile sorpresa del mese.


4) James Cameron’s Avatar: Il gioco (04/12/2009)
Il film più atteso per questo Natale nei cinema di tutto il mondo è senza dubbio il nuovo lavoro di James Cameron, Avatar, che in molte sale sarà presentato in formato 3d. Secondo il regista la rivoluzione delle 3 dimensioni dovrebbe iniziare proprio dal suo film ed i trailer visti fino ad oggi mettono in luce un comparto tecnico eccezionale. Cameron ha partecipato anche allo sviluppo del videogioco tratto dal suo kolossal ed il risultato sembra essere davvero sorprendente soprattutto sul fronte tecnico. Se dal punto di vista del gameplay non ci sono novità rispetto ad un sistema che ricorda da vicino quanto visto in Lost Planet con una spruzzata di GTA, la vera innovazione riguarda il comparto grafico che spinge forte sull'ambiente tridimensionale. Essendo muniti di speciali occhiali e di un televisore ad almeno 120Hz sarà possibile giocare ad Avatar in 3d, con un effetto davvero sconvolgente. Il debutto delle 3 dimensioni in un videogioco è alle porte.

CITAZIONE
Io sono il frutto di quello che mi è stato fatto. È il principio fondamentale dell'universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. [V per Vendetta]

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